Patrick De Schutter: rinuncia alla banca per conquistare la rete con l’ufficio virtuale.

Patrick De Schutter

Patrick De Schutter

Continuiamo la serie di nostre interviste incontrando Patrick De Schutter il creatore di ContactOffice.

Incontriamo oggi Patrick De Schutter, il creatore del ContactOffice, un ufficio virtuale utilizzato da più di 400,000 clienti e in all’incirca ottanta paesi. Il suo prodotto è uscito vincente dalla sfiducia generale subita da Internet nel 2000 e pare che nemmeno la crisi economica attuale lo ha toccato in senso negativo. La sua popolarità e il successo del ContactOffice nell’ambiente delle piccole e medie ma anche grandi aziende  cresce ogni minuto, essendo  un prodotto capace di offrire al cliente una soluzione a portata di mano per comunicare, organizzare i propri dati e documenti, semplice da utilizzare, completamente personalizzabile ed accessibile senza il bisogno di investire in costosi prodotti hardware.

ContactOffice è stato recentemente adottato da FSP Global (FSP Global è un Call Center / Contact Center multilingua: Italiano, Inglese, Francese, Spagtnolo, Ungherese, Romeno). FSP Global ha adottato ContactOffice  per facilitare la collaborazione tra gli operatori che che svolgono turni di call center 24/7/365: il gruppo di operatori che lavorano 24 ore dsu 24, sette giorni su sette per 365 giorni all’anno, possono così aggiornarsi, scambiarsi informazioni ed esperienze, discutere nei forum e collaborare anche se, operando in turni diversi, non possono sempre incontrarsi.

Vediamo ora in cosa consta il successo di questo imprenditore in serie “serial entrepreneur”, come lui stesso si considera.

Sig. De Schutter, abbiamo saputo che  Lei oltre ad aver conseguito i suoi studi all’estero, presso la  Johns Hopkins University, ha fatto il tirocinio ed ha salito il primo gradino della sua carriera in banca, lavorando alla Citibank. Ci racconti un po’ come è arrivato ad essere uno dei pionieri del mondo dell’Internet.

La mia esperienza all’estero, sia come studi sia come carriera mi ha servito molto. Le spiego subito il capovolgimento di quasi 360 gradi fra i miei studi iniziali ed i progetti seguiti nella mia carriera. Prima di tutto in Inghilterra è una cosa normalissima studiare filosofia o storia prima di cominciare gli studi propriamente detti di economia. Secondo, studiare all’estero è un’esperienza straordinaria e doppiamente benefica, siccome oltre ad imparare un sacco di cose su altri paesi, ognuno ha la grossa possibilità di conoscere meglio se stesso. Tornando al momento decisivo che mi ha fatto cambiare prospettiva sulla mia carriera, anche se ero destinato ad un bellissimo e proficuo destino nel mondo finanziario.

Si in effetti, penso che tutti siano curiosi su cosa l’ha spinta a fare un simile cambiamento.

É bastata la semplice lettura di un articolo in un giornale del 1993, che parlava di un nuovo fenomeno ed una nuova moda chiamata INTERNET. La parola in se mi incuriosì molto, e fu allora che sentì questo nuovo fenomeno diventare parte del mio futuro. Nel mio desiderio di saperne di più, andai alla ricerca di persone pratiche di tecnologia, in tempi in cui Internet era noto solo nelle cerchia accademiche. Nel 1995 ho fondato AllmanLand, uno dei primi siti di web-design del Belgio.

Contactoffice e FSP GlobalCom’è stata quest’esperienza di pionierato?

Beh, all’inizio si trattò di un vero e proprio lavoro faticoso di convincere le persone e di diffondere la voce. Nel 1996, assieme ad Arnaud Huret, mio ancora fedele partner di Contact Office, ho co-fondato IP Netvertising, la prima compagnia di Belgio che ha cominciato a vedere pubblicità online su Internet. L’anno 1997 segnò la nascita di Rendez-Vous servizi di dating  Belgio, che oggi è diventata uno dei tre più importanti siti di incontri virtuali del Belgio. E di seguito tantissimi altri siti internet, che tutt’oggi hanno successo.

Ci spieghi un po’ come è nata l’idea del Contact Office.

Ho cominciato a pensare e lavorare a questo progetto sin dal 1999. A quei tempi l’idea di un ufficio virtuale che possa concedere l’accesso a dati vari da qualsiasi posto e scrivania era davvero rivoluzionaria. Oggidì termini come cloud computing o software sono diventati luoghi comuni, ma a quei tempi nemmeno si immaginava si potesse raggiungere simile tecnologia. Comunque, avevo attorno esperti di tecnologia. La richiesta è venuta dagli Stati Uniti. Il nostro merito maggiore è stato nell’ascoltare attentamente quali erano i bisogni del cliente e di essere pronti a sviluppare tecnologicamente. Il progetto era pura logica, ma il nostro tentativo veniva a riscontro di tempi futuri. Nel primo anno eravamo proprio immersi in campagne pubblicitarie per convincere i clienti.   Poi, nel 2000 conseguentemente all’esplosione di Internet, i clienti importanti e le grandi compagnie persero la fiducia nella tecnologia internet. Fu abbastanza dura, ma abbiamo conservato la fiducia nella nostra visione siccome sapevamo di poterla far diventare una realtà funzionante.

A chi era rivolto questo progetto all’inizio?

La nostra iniziale visione era di rivolgere lo strumento creato alle imprese piccole e medie. Ma abbiamo scoperto abbastanza in fretta che il nostro prodotto poteva trovare applicazione anche in altri campi, incluso la pubblica e privata istruzione. Il nostro grande meritò è stato nel saperci adattare a possibili nuovi mercati, e siamo stati abbastanza agili nel farlo, direi.

Come può caratterizzare in grande linee il prodotto-strumento che ha creato?

Lo strumento è molto utile e adattabile per quasi tutti i bisogni di comunicazione interna. Contact Office è un prodotto completamente personalizzabile e offre anche soluzioni integrate. È lo strumento perfetto per action planning e organizzazione di eventi o task, eliminare il problema del plagio, importare dati.

Cosa può raccontarci dell’impatto con la concorrenza?

Anche se sul mercato ci sono grossi competitori a livello globale, come Google e Microsoft, la cosa bella è che il nostro prodotto non ha mai sentito una vera e propria concorrenza. É vero che non siamo soli sul mercato, ma la voce della qualità del prodotto, sparsa in tutto il mondo da grandi attori come TNT, per esempio, ci ha fatto guadagnare un posto top sul mercato.

Quale fu l’impatto della presente crisi economica? La risentite anche voi?

A dire il vero no, anzi. Non solo non abbiamo perso clienti, ma sembra che la crisi economica ce ne porti dei nuovi. Ed è spiegabile per il semplice fatto che oggidì i clienti cercano di risparmiare di più, e questo significa che vanno alla ricerca di un ottimo bilancio qualità-prezzo, scegliendo servizi che poi possono personalizzare e sviluppare se stessi. Noi offriamo un simile prodotto, raggiungibile da ogni scrivania in ogni parte del mondo, con il solo requisito di essere dotata di connessione a internet. Siamo coscienti dei suoi punti forti siccome lo utilizziamo noi stessi, lavorando comodamente da casa, e guadagnando in questa maniera più tempo con i nostri cari.

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