Il mercato del VoIP in Italia secondo Barbieri

Stefano Barbieri, Country Manager Italy CSE Business Unit Panasonic

Stefano Barbieri

Riprendiamo la nostra intervista a Stefano Barbieri, Barbieri, Country Manager Italy della Business Unit CSE di Panasonic, chiedendogli di illustrarci alcune caratteristiche del mercato italiano del VoIP, caratterizzato a nostro avviso da un’esplosione di “system integrator” che cavalcano l’onda dei sistemi VoIP open source (Asterisk), decantandone l’intuitività ed il basso TCO.

“In effetti abbiamo riscontrato una discreta espansione dei sistemi VoIP Open Source, ma non sempre le aspettative dei clienti sono state soddisfatte. Abbiamo molte richieste proprio da parte di System Integrator che provengono da esperienze Open-Source i quali, dopo aver verificato i limiti di quelle soluzioni, stanno cercando valide alternative” commenta Barbieri, spiegandoci le iniziative di Panasonic in tal senso: “Abbiamo creato un programma specifico chiamato Panasonic EasyStart dedicato ai dealer-IT. Questa iniziativa ci consente di introdurre nel mondo dell’Unified Communication partner con avanzate capacità a livello informatico e di integrazione ma con carenze di nozioni base sul mercato telefonico tradizionale.”

Relativamente alle aspettative di mercato inerenti al basso costo operativo delle soluzioni Open Source Barbieri commenta: “I costi delle soluzioni si rivelano spesso non poi così economici come possono apparire, soprattutto se viene misurato il TCO. Un sistema Open-Source solitamente è basato su un centralino PC-Like, dotato di un suo sistema informativo che necessita manutenzione, aggiornamento e gestione, come per qualsiasi PC/Server. Per ottenere una soluzione stabile ed affidabile su piattaforma Open-Source, è necessario a medio termine un investimento economico maggiore rispetto ad un sistema costruito per quel preciso scopo”.

Noi tutti conosciamo Panasonic per il ricchissimo e diversificato portafoglio prodotti, meno per la telefonia, abbiamo quindi chiesto a Barbieri di spiegarci, come si posiziona la telefonia in generale e l’ambito VoIP nello specifico, all’interno del brand Panasonic. “Panasonic è uno dei 5 maggiori produttori mondiali di apparati elettronici ed è leader mondiale nel mercato dei PBX (fonte MZE Europe 2008). Le soluzioni sono indirizzate a piccole e medie imprese, e le ultime generazioni di centrali telefoniche, NCP500 e NCP1000, oltre a privilegiare le connessioni IP e VoIP, si spingono verso una forte integrazione tra telefonia e mondo applicativo. Il PBX si è trasformato in Piattaforma di Comunicazione di Unified Messaging, il tutto in modo semplice ed immediato per l’utente.”

Concludendo il suo intervento Barbieri ci illustra qual è attualmente il cavallo di battaglia della la telefonia VoIP Panasonic, indicandoci anche gli sviluppi futuri della telefonia VoIP di Panasonic: “L’attuale serie NCP (Network Communication Platform) è la soluzione ideale per aziende dalle 5 alle 100 postazioni. Una soluzione intuitiva nell’utilizzo e all’avanguardia per tutte le caratteristiche tecniche, la NCP di Panasonic è la soluzione ideale per le PMI Italiane. A testimoniare il fatto che Panasonic punta su quest’area di business, abbiamo una roadmap di sviluppo prodotti ricca di novità che arriva fino al 2011. L’indirizzo è quello di una sempre più forte integrazione con le applicazioni, anche on-line, fornite da terzi. L’ultima novità è l’abbinamento della parte video nelle piattaforme di comunicazione che si allontaneranno sempre più dall’idea tradizionale di PBX.”

Ringraziamo Stefano Barbieri per il tempo che ci ha dedicato e per le interessanti informazioni sul mercato e sulle tendenze future del VoIP che ha voluto condividere con noi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *