“Tutto su IP” (EoIP): intervista con Robert Andres

andresPer la nostra serie di interviste esclusive Vi presentiamo un intervento di Robert Andres, General Manager della tedesca Topik Business Services GmbH, azienda specializzata nell’avvio di start-up tecnologici in Germania.

Quale esperto di tecnologia a 360 gradi abbiamo chiesto ad Andres la sua interpretazione del fenomeno “Everything over IP”. In particolare ci interessava capire il reale impatto del “tutto su IP” sul mercato: “È fuor di dubbio che le Unified Communications rivestono un ruolo sempre più importante indipendentemente dal tipo di utente (privati /aziende). Il fenomeno “Everything over IP” porta con sé da un lato la semplificazione e l’ottimizzazione dell’infrastruttura di rete (Converged Communication), dall’altro però anche un collegamento tra applicazioni e comunicazione dalle mille implicazioni.”

Andres ci spiega che “mentre il primo aspetto presenta un forte ritorno, grazie alla riduzione dei costi della telefonia attraverso la combinazione di diversi servizi fruibili molto economicamente da un solo provider, la convergenza tra voce e dati apre una pletora di nuove possibilità. I numerosi benefici della convergenza diventano chiari quando – ad esempio – si può contattare velocemente l’autore di un documento postato su un sito attraverso il pulsante “Click-to-Dial” oppure se per ogni telefonata in ingresso, sul monitor del PC appaiono i dati inerenti al nostro interlocutore attraverso il collegamento con un’applicazione CRM; un ulteriore esempio é l’impiego di sistemi di messaggistica istantanea in cui é possibile scambiare informazioni per iscritto pur conducendo parallelamente una conferenza telefonica”.

Abbiamo quindi chiesto ad Andres come valuta lo sviluppo del mercato del VoIP e delle Unified Communications in Germania dal punto di vista dell’accettazione di questa tecnologia, dei vantaggi e delle preoccupazioni condivise dalla clientela: “Per rispondere a questa domanda é necessario analizzare separatamente il mercato professionale e quello dei Carrier/Provider.

  • La clientela aziendale consta ancora oggi di migliaia di impianti telefonici tradizionali dotati di interni (PBX) con un collegamento TDM alla rete telefonica fissa, con contratti di durata estremamente lunga ed una manutenzione estremamente costosta. Sono circa 45.000 ogni anno le aziende che si trovano, allo scadere del contratto di manutenzione, a valutare se impiegare ulteriormente la telefonia classica o migrare al VoIP. Per inciso, i cicli innovativi delle tecnologie di rete per uso aziendale sono molto più brevi rispetto ai sistemi di telecomunicazione tradizionali, di conseguenza nella maggior parte delle aziende esistono già infrastutture di rete in grado di scambiare sia dati sia pacchetti voce. Tutti motivi che parlano ovviamente per la migrazione ad una soluzione VoIP.
  • Sul mercato dei Carrier e Service Provider tedesco il VoIP si é affermato come servizio aggiuntivo sia per aziende, sia per privati, fruibile con un contratto di allacciamento internet a banda larga. Quasi tutti gli ISP offrono ormai servizi VoIP ed ulteriori servizi voce con un prefisso telefonico locale. Come per la distribuzione dei domini o di indirizzi email, ciò contribuisce – in un mercato dominato da una forte concorrenza – a mantenere la propria clientela vendendo una maggior ampiezza di banda. Un’altra fonte di guadagno sono i costi per la terminazione delle telefonate dirette al cliente e provenienti dalla rete fissa tradizionale, a carico dell’utente.”

Andres sottolinea che “la fattibilità del VoIP ha richiesto un progressivo adattamento della gestione della QoS (Quality of Service – qualità del servizio) sia nelle grandi reti dei Carrier presso il CPE (Customer Premises Equipment). Per un ulteriore sviluppo é decisivo che il VoIP non sia un servizio “isolato” ossia un servizio limitato solo all’impiego via internet, ma che – al contrario – venga integrato perfettamente nelle reti di trasporto voce esistenti.”

Ringraziamo Robert Andres per l’interessante escursus sul fenomeno dell’EoIP e sul grado di accettazione che la tecnologia VoIP ha ormai raggiunto in Germania. Un secondo intervento seguirà a breve.

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