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AVM rivoluziona il firmware del suo FRITZ!Box Fon WLAN 7390

AVM, specialista della comunicazione, rende nota la disponibilità immediata dell’upgrade gratuito del firmware per il FRITZ!Box 7390, sviluppato per favorire il crescente impiego di reti LAN anche tra le mura domestiche. Il nuovo firmware è dotato di numerose nuove funzioni per WLAN, NAS, IPv6 e telefonia. La nuova interfaccia offre una dettagliata panoramica sulla connettività di rete, internet e telefonia, e consente di accedere in modo più rapido ed intuitivo a tutti i menu per le impostazioni personalizzate. L’upgrade gratuito si installa con pochi click attraverso l’interfaccia di gestione del dispositivo. Con questo firmware upgrade AVM conferma una volta di più che gli utenti del FRITZ!Box possono beneficiare del lavoro di ricerca e sviluppo e quindi delle nuove funzioni implementate dal vendor anche dopo l’acquisto, senza alcun costo aggiuntivo.

Tra le numerose nuove features segnaliamo:

1) Accesso per ospiti alla WLAN: Navigazione sicura e semplice per visitatori
Il nuovo accesso per ospiti alla rete wireless consente ai visitatori di accedere ad internet tramite la WLAN senza che si debba loro comunicare la chiave di cifratura della rete domestica. Tale accesso è completamente separato dalla rete domestica. Anche gli ospiti con smartphones dotati di connettività wireless possono accedere ad internet facilmente tramite questa funzione.

2) Una nuova interfaccia per avere tutto sotto controllo
L’interfaccia di gestione del FRITZ!Box è stata completamente ridisegnata. Una panoramica completa delle informazioni più rilevanti sullo stato del FRITZ!Box viene fornita direttamente nella pagina iniziale, che mostra l’attuale connessione internet, tutti gli apparecchi collegati alla rete (computer, dischi di rete, telefoni).
La panoramica consente inoltre sia di monitorare il consumo energetico, le ultime chiamate o i nominativi presenti nella rubrica, sia di editarli con un click. Come sempre, l’utente accede all’interfaccia del dispositivo inserendo “fritz.box” nella barra degli indirizzi del browser.

3) Più comfort nella rete – nuove funzioni per il FRITZ!NAS
Come media server, il FRITZ!Box mette a disposizione foto, film, musica ed altri contenuti digitali nella rete domestica. La novità consiste nell’accesso facilitato a tali file attraverso il browser, inserendo “fritz.nas” nella barra degli indirizzi. La visualizzazione e lo scambio di file tra il computer, la memoria interna, il disco esterno USB o il repository online ha luogo con pochi click attraverso il browser. Attraverso questa piattaforma è anche possibile consentire o meno accesso alle cartelle attraverso internet in modo del tutto personalizzato. Il media server UPnP consente di visualizzare anche file di dimensioni superiori ai 2 GB.

4) FRITZ!Box per la connettività internet basata su IPv6
Aggiornando il firmware, gli utenti beneficiano del supporto completo e nativo di IPv6, nuovo protocollo internet, offerto dal FRITZ!Box, uno dei primi dispositivi per la connettività internet sul mercato già preparati al passaggio ad IPv6. Con l’upgrade del firmware l’utente può quindi avvalersi di tutti i servizi di rete erogati dal FRITZ!Box (NAS, stampante di rete, firewall, server DHCP) attraverso IPv6. La tecnologia “6 to 4“ integrata consente altresì di impiegare IPv6 su connessioni che prevedono solo il protocollo IPv4 tradizionale.

5) Un mondo di nuove funzioni – anche per la sicurezza ed il risparmio energetico
Ma AVM non si ferma qui, l’upgrade offre una pletora di nuove funzioni. Ad esempio la nuova analisi dello spettro della WLAN e la funzione di selezione del canale ottimale per la trasmissione delle onde radio del FRITZ!Box consentono di evitare automaticamente reti e fattori di disturbo nelle vicinanze come babyfon e ponti video. Rispondendo alle numerose richieste della clientela, AVM ha integrato anche una pianificazione degli orari di attività della WLAN per una gestione automatica dell’emissione delle onde radio. Con pochi click è possibile gestire intervalli di tempo specifici per ogni giorno della settimana, durante i quali il sistema disattiva la rete wireless. Anche le funzioni di risparmio energetico del FRITZ!Box sono state ulteriormente perfezionate, ad esempio è possibile selezionare gli orari di lavoro ed i fine settimana in modo individuale. Con DNSsec, infine, è stato integrato un nuovo standard per una maggior sicurezza internet.

Il percorso più diretto per accedere alle nuove funzioni è la ricerca automatica degli aggiornamenti tramite l’interfaccia di gestione del FRITZ!Box. Basta inserire nella barra degli indirizzi del browser “fritz.box”, lanciare la ricerca di nuovo firmware dal menu “impostazioni” / “sistema” e avviare infine l’aggiornamento.

E’ in errore chi pensa che l’utente residenziale non possa trasformarsi in “geek”

Dalla AVM ci raggiunge una singolare case study sull’evoluzione dell’utente residenziale, che proponiamo con piacere ai nostri lettori.

Giovanni Cristi, AVM

Le famiglie italiane con figli in età scolare o adolescenti affrontano sempre più spesso un duplice problema: tenere sotto controllo i costi della telefonia da un lato e districarsi nella giungla di offerte dei provider di servizi internet dall’altro. In un mercato altamente competitivo come quello italiano, dove una promozione “no canone telecom” e “telefonate e internet senza limiti” insegue l’altra, l’utenza residenziale è particolarmente sensibile alla semplicità/comodità, trasparenza e convenienza dei servizi di cui desidera fruire.

Telefonate a costo zero verso numeri urbani e interurbani e ADSL flat accumunano ormai tutte le proposte di provider e carrier, la reale differenza risiede nella tecnologia impiegata per l’erogazione dei servizi, e nella semplicità con cui l’utente può fruirne, ossia proprio il punto meno trasparente dell’offerta stessa. L’esperienza di Teleunit, operatore di telefonia tradizionale, VoIP e servizi internet, che impiega le piattaforme di comunicazione all-in-one FRITZ!Box di AVM come gateway, conferma che l’utente residenziale non è desideroso di sviscerare dettagli tecnici. Per favorire l’avvicinamento della clientela residenziale alla tecnologia è sufficiente dimostrare quali benefici pratici ne derivano.

Ed ecco che, senza dover configurare alcunché (il FRITZ!Box viene fornito in modalità “zero touch”), l’utente che prima si “limitava” a telefonare e a connettersi ad internet via cavo da un singolo computer, scopre la comodità della rete wireless domestica “verde” (in assenza di client registrati il segnale wireless non viene più emesso), la facile gestione di più numeri di telefono, la possibilità di condividere immagini e filmati delle vacanze o delle feste in famiglia, ed un mondo di utili funzionalità, tra cui i servizi email e l’agenda.

Proprio quegli utenti che si avvicinano timidamente ad Internet, sono oggi i primi ad utilizzare il WEB per effettuare diverse operazioni, quali: spedire SMS, visionare in qualsiasi momento il report delle chiamate, gestire il trasferimento di chiamata con l’opzione “giorno/notte”, ed accedere ai propri documenti e contenuti anche da remoto, attraverso l’indirizzo IP statico incluso nel servizio Teleunit Family.

“Prendere confidenza con la tecnologia e personalizzare i servizi avanzati è molto semplice: l’interfaccia di gestione del FRITZ!Box è in italiano e talmente intuitiva, che consente anche ai meno esperti di avvicinarsi e comprendere con immediatezza tutte le funzionalità. Tale flessibilità è il risultato di una scelta chiara: quella di consentire all’utente di interagire attivamente con il suo FRITZ!Box ed il suo operatore; una scelta diversa rispetto ai tipici “closed – box” offerti da numerosi provider, che non danno al cliente alcuna possibilità di personalizzazione” commenta Giovanni Cristi, Project Manager di AVM.

“E’ in errore, chi pensa che l’utente residenziale non possa trasformarsi in un “geek”, vediamo questa evoluzione quotidianamente tra i nostri clienti”, conferma Massimo Cassioli, responsabile del Network Service Support di Teleunit S.p.A.

Snom technology veste il VoIP di Natale

Con l’avvicinarsi del Natale, la snom technology AG, produttore di soluzioni di telefonia VoIP per professionisti e aziende, propone il suo tradizionale calendario dell’Avvento per i telefoni della serie 3xx o 8xx, che prevede l’estrazione quotidiana di interessanti regali dal 1° al 24 dicembre. La bevuta IT GmbH di Colonia, partner di snom technology, si è occupata della realizzazione tecnica del calendario, integrandovi sorprese aggiuntive. Tra gli omaggi del calendario dell’Avvento di snom figurano i telefoni IP cordless snom m9, i telefoni IP da tavolo snom 300, snom 821 e snom 870 oltre a buoni del valore complessivo di € 300 per il servizio di telefonia VoIP fonity.de di bevuta IT GmbH.

Come funziona

Per accedere al calendario dell’Avvento, ogni utente dei telefoni VoIP di snom della serie 3xx o 8xx può registrarsi sin da ora al link www.snom.com/christmas. Dopo la registrazione l’utente riceverà un messaggio di posta elettronica contenente un link personale, da collegare come “action URL” ad uno dei tasti funzione del telefono. Dal 1° al 24 dicembre basterà premere il tasto funzione selezionato per visualizzare e rispondere alla domanda del giorno. Se la risposta inserita è corretta, l’utente sarà incluso automaticamente nell’elenco dei partecipanti all’estrazione della sorpresa.

Il 24 dicembre il piatto sarà particolarmente ricco: il fortunato vincitore si assicurerà un telefono IP DECT snom m9, un centralino telefonico hana ICT per 10 interni ed un buono di ben 100 € per il servizio fonity.de!

Pablo Beyen, Amministratore Delegato di bevuta IT GmbH sottolinea: „ci sono attività che risvegliano il bambino che è in noi – il calendario dell’Avvento di snom è da quattro anni senza dubbio una di queste!“ Anche Christian Baier, Online Marketing Manager di snom technology, commenta: „Il nostro calendario dell’Avvento riscuote ogni anno successo tale per cui non possiamo non ripeterlo l’anno seguente. Siamo quindi molto lieti che il nostro partner bevuta abbia voluto essere presente anche quest’anno, e auguriamo a tutti i partecipanti buona fortuna! “

 

Ehiweb: il mercato non dorme, neanche d’estate!

Oltre che da “giganti” delle telecomuncazioni, il mercato internet in Italia è caratterizzato dalla presenza di “piccoli” provider che non si limitano a dare accesso alla Rete ma offrono un ampio portafoglio di prodotti e servizi a valore aggiunto per soddisfare una clientela sempre più esigente.

Tra questi spicca ehiweb.it, che segnala come un periodo considerato “morto” per le aziende di telecomunicazioni può invece rivelarsi ottimo per il business. ehiweb continua anche in estate a ritagliarsi il proprio spazio tra le multinazionali, concentrando i propri sforzi su idee e creatività tecnologica. Caratteristiche importanti, che si sposano perfettamente con un’azienda creata e gestita da persone giovanissime.

Quindi, in che modo ehiweb affronta e supera la stasi estiva?
“Basta avere buone idee, entusiasmo e voglia di osare”, conferma Luigi de Luca, portavoce di Ehiweb. Per le imprese del settore tecnologico l’estate è una specie di incubo. Mentre tutti si dedicano alle ferie è davvero difficile mantenere i soliti ritmi e continuare ad attirare nuovi clienti. Ma è anche vero che sono pochissime le aziende che decidono di andare in controtendenza, evitando di assecondare questo pensiero comune, a cui si aggiunge il peso della crisi economica che è ormai penetrata nelle teste degli italiani, non solo nei loro portafogli.

Per l’estate ehiweb ha deciso di consolidare la strategia che già l’anno scorso si è rivelata vincente: un buon mix tra i solidi princicpi che da sempre fanno parte del “dna” dell’azienda e azioni straordinarie, che prevedono un continuo ricambio di proposte speciali accompagnate da una più intensa comunicazione su vari canali informativi.

Tra i principi chiave del successo di ehiweb troviamo la chiarezza nei prezzi, sempre corrispondenti a quelli che poi saranno in fattura, senza costi aggiuntivi né brutte sorprese a posteriori, come anche la possibilità di consultare i contratti sul sito ancora prima di sottoscriverli.

A questi si aggiunge la creatività tecnologica, che quest’anno grazie alla collaborazione con la tedesca AVM ha permesso ad ehiweb di portare sul mercato consumer i router FRITZ! 7113 e 5113, oltre al FRITZ!WLAN Repeater, un dispositivo in grado di amplificare il segnale wi-fi e aumentare la portata della propria rete senza fili. Altri esempi di recenti innovazioni sono: l’acquisizione del nuovo status di Registrar per attivare i domini .IT senza più l’uso dei fax, e gli upgrade sull’infrastruttura ADSL che gradualmente porteranno la Geo ADSL di ehiweb a 10 Mega in tutte le località dove sarà possibile attivare questo profilo.

E per finire, il marketing: i “Giorni di Fuoco”, che saranno ripetuti anche nel mese di Agosto, la presenza su tutti i principali social network, e il blog aziendale, per interagire e condividere idee con visitatori, clienti, amici, e tutte le persone incuriosite dal fenomeno ehiweb.

Questa è la risposta di ehiweb alla crisi e all’immobilismo dei mesi estivi, e il pubblico sembra gradire.

“I risultati parlano chiaro” continua De Luca, “se il 2009 è stato esplosivo con un incremento del 70% sul fatturato dell’anno precedente, nel 2010 si registrano numeri in attivo già nel primo semestre: + 37% sul fatturato complessivo, e +31% sulle attivazioni di Geo ADSL”.

Una conferma arriva anche dall’aumento della popolarità: oggi Google restituisce oltre 420.000 risultati per la parola chiave “ehiweb”, mentre un anno fa erano 25.000. Sono risultati importanti, perché dimostrano anche una maggior predisposizione dei navigatori verso le novità: dedicano più tempo alle ricerche, fanno confronti e sempre più spesso individuano in ehiweb una valida alternativa ai grandi player del mercato.

Per ulteriori informazioni su ehiweb: www.ehiweb.it

Reperibilità telefonica in vacanza? Con AVM come e quando vuoi!

Ci raggiunge in redazione un simpatico comunicato tutto estivo di AVM, specialista berlinese della comunicazione e del wireless networking. In particolare il produttore indica quali funzioni della pluripremiata famiglia di prodotti FRITZ! si adattano in modo ottimale alle esigenze di professionisti e privati durante le vacanze e contribuiscono alla massima serenità durante il meritato riposo:

1) Massima serenità, al momento giusto, con le versatili funzioni di telefonia
Per risparmiare tempo e denaro, evitando di ascoltare la segreteria telefonica dall’altra parte dell’oceano, i dispositivi della gamma FRITZ!Box inoltrano tutti i messaggi vocali o fax in tempo reale all’account di posta elettronica, rispettivamente in formato audio (WAV) o come documento PDF. Attraverso il servizio push, che include anche un elenco giornaliero delle “chiamate perse”, si viene informati tempestivamente di quanto succede, pur trovandosi a bordo piscina. Il sofisticato centralino telefonico integrato nei dispositivi FRITZ! consente altresì di trasferire le chiamate a qualsiasi numero di rete fissa o mobile durante l’assenza, o di effettuare una deviazione di chiamata selettiva in base al numero chiamante. Con il servizio notturno è possibile inoltre definire gli orari della propria reperibilità telefonica oltre ad impostare la comoda “sveglia”.

2) Accesso remoto protetto al tuo NAS di casa
Scegliere e condividere le foto più belle delle vacanze con famiglia e amici non è più un compito tedioso post-vacanze: la funzionalità VPN integrata nei FRITZ!Box consente di collegarsi alla rete di casa o dell’ufficio da un internet cafe e di accedere i modo sicuro ai propri dati, oppure caricare le foto da condividere in tempo reale con gli amici attraverso la funzione di server FTP, facilmente configurabile con servizi di DNS dinamico tipo dyndns.org. Usato in combinazione con l’impianto multimediale di casa, il FRITZ!Box Fon WLAN 7270 consente ad esempio di caricare sul NAS le foto delle ferie con lo smartphone; la famiglia a casa potrà guardare le foto sulla tv attraverso la funzione di streaming integrata nel 7270.

3) Risparmio sui consumi elettrici e riduzione delle emissioni radio
I FRITZ!Box riuniscono più dispositivi in un’unica soluzione, riducendo drasticamente il consumo elettrico altrimenti generato, pur lasciandoli accesi durante la propria assenza. Quale ulteriore contributo al “green IT”, l’intera gamma FRITZ!Box di AVM è dotata della funzione di spegnimento automatico del segnale wireless, sia per minimizzare il consumo elettrico sia per evitare l’emissione di onde radio, non necessaria mentre si è via.

4) Una grigliata a casa propria
Per chi trascorre parte delle ferie a casa, il FRITZ!Box offre servizi di streaming audio e video con Universal Plug & Play (UPnP), che consentono di accedere ai propri contenuti multimediali da qualsiasi posizione nell’edificio. In combinazione con il FRITZ!WLAN Repeater N/G annunciato di recente, gli utenti possono ascoltare i propri file MP3 preferiti inviandoli alla radio sulla terrazza o in giardino, mentre si godono ad esempio una bella grigliata con gli amici. Allo stesso tempo, l’estensione del segnale di rete wireless generata dal Repeater stesso, consente all’utente di navigare in internet mentre prende il sole in giardino o persino di ricevere le telefonate della linea fissa sul proprio smartphone, dato che – collegandosi alla rete tramite il ripetitore – sarà possibile beneficiare di tutte le funzioni di telefonia avanzata integrate nel FRITZ!Box.

Per ulteriori informazioni sui prodotti FRITZ!Box pregasi consultare www.fritzbox.eu.

Quale sicurezza nella virtualizzazione? Intervista ad Alberto Brera Country Manager di Netasq

Country Manager NetasqSecondo Gartner il 60% delle aziende che virtualizzano la propria infrastruttura di rete vedranno un drastico abbassamento del livello di protezione dei propri dati. A tal proposito vi abbiamo intervistato Alberto Brera, Country Manager di Netasq, produttore di soluzioni IPS/UTM e Virtual Security Appliances.

TrendEurope: Sul fenomeno “virtualizzazione” si legge molto ultimamente, ma effettivamente l’aspetto sicurezza sembra passare in secondo piano. Come mai?

AB: Se da un lato i firewall IDS / IPS tradizionale sono in grado di monitorare il traffico che entra ed esce dal server fisico che ospita decine di “macchine virtuali” (server di servizio – web, produzione, finance, posta, back-office, FTP ecc.), non si è ancora instaurata la consapevolezza che tali dispositivi non sono in grado di monitorare il traffico presente all’interno delle reti virtualizzate.

TrendEurope: Cosa si intende per rete virtualizzata? Quali sono i rischi da considerare in fase di pianificazione?

AB: La virtualizzazione consente a più server virtuali – ognuno con il suo sistema operativo, le sue applicazioni e lo specifico livello di fiducia – di girare su una singola piattaforma hardware. L’hypervisor gestisce tale piattaforma mettendone le risorse (CPU, memoria) contemporaneamente a disposizione di più istanze (sistemi operativi), che girano sul server fisico come “macchine virtuali”, in modo totalmente indipendente l’una dall’altra. Anche i dispositivi di rete (switch, router, schede di rete) vengono migrati, generando una nuova rete virtuale intercomunicante. Ritroviamo la tipica topologia di rete a stella anche in ambiente virtuale, solo che tale rete gira interamente su una singola piattaforma fisica. Oggi è impensabile pianificare una rete tradizionale senza firewall, però si tende a farlo in ambiente virtuale. Facciamo un esempio: In una tipica topologia di rete, un server web (1) pubblicato all’esterno, che eroga ai clienti servizi e-commerce ed il server con la banca dati (2), rivolto verso l’interno, a cui accedono solo gli impiegati, sono posti in segmenti di rete diversi, separati da un firewall. Con la virtualizzazione invece entrambi i server di servizio (1 e 2) vengono migrati su una singola piattaforma hardware come “macchine virtuali”. La piattaforma fisica in sé è ancora protetta dal firewall hardware, ma entrambi i servizi vengono eseguiti sullo stesso server fisico, collegato con una singola scheda di rete fisica al firewall: il traffico tra le due macchine virtuali (quindi la rete virtualizzata) non sarà analizzato dal firewall fisico. Ciò implica che, se il server web viene attaccato con successo, i criminali possono accedere facilmente a tutti gli altri server presenti sulla stessa piattaforma hardware, senza che il firewall fisico noti queste attività.

TrendEurope: Come proteggere gli ambienti virtualizzati?

AB: Esistono diverse metodologie di paravirtualizzazione che forzano il collegamento tra le schede di rete virtuali ad adattatori fisici separati. MA un server fisico può contenere decine di macchine virtuali, questa soluzione vanifica i vantaggi primari della virtualizzazione, ossia la drastica riduzione delle componenti hardware, comprese le schede di rete, ed il fail-over automatico su una delle piattaforme fisiche disponibili, in base al carico di lavoro del server. Un’altra soluzione può essere il VLAN tagging che forza il traffico di ogni macchina virtuale a passare per il firewall fisico. Questa soluzione però è particolarmente spiacevole in un ambiente virtualizzato, perché i tag VLAN vanno configurati manualmente e reimpostati completamente in caso di fail-over, perché i switch virtualizzati si riconfigurano automaticamente ed in modo dinamico quando l’hypervisor sposta le macchine virtuali da una piattaforma all’altra.

Dispositivi di sicurezza concepiti come macchine virtuali (OVA = Open Virtual Appliance, da non confondere con software Open Source!) sono sicuramente la soluzione ottimale. Le Virtual Security Appliances forniscono tutte le funzioni di sicurezza (compresi IPS, UTM e gestione della vulnerabilità) alle macchine virtuali integrandosi perfettamente con gli switch virtuali e risiedendo al centro della rete. Inoltre non necessitano di alcuna riconfigurazione in caso di “movimento” delle macchine da parte dell’hypervisor, né devono tener conto della posizione fisica reale delle macchine virtuali, in quanto direttamente coinvolte in questo processo, come parte attiva della rete virtualizzata.

TrendEurope: Come si posiziona l’offerta NETASQ in tale ambito?

AB: La visione di NETASQ è di offrire sicurezza proattiva day-0 a qualunque azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni o dall’infrastruttura IT impiegata. Per questo motivo abbiamo sviluppato tre diversi modelli di Virtual Security Appliance, concepiti in base alle principali tipologie di impiego della virtualizzazione nelle aziende (PMI, grandi aziende e provider di servizi in the cloud). La versione per provider include anche il nostro sistema di vulnerability assessment, che apre agli MSP di offrire servizi di sicurezza di nuova generazione ai propri clienti.

Skype nella lotta di essere usato sul telefonino

Skype nella lotta di essere usato sul telefonino

Barcelona, Spagna – Josh Silverman, l’amministratore delegato di Skype, il servizio voice-over-Internet, potrebbe spuntare i nomi degli operatori di telefonia mobile che stanno bloccando il suo servizio aziendale.

“I due operatori che ci danno veramente accolto sono 3 in Europa e Verizon Wireless negli Stati Uniti”, ha detto Silverman Mercoledì al Mobile World Congress, Convention annuale del settore, a Barcellona. “Ma stiamo facendo progressi, e gli operatori stanno cominciando a cambiare il loro atteggiamento”.

Skype, il pioniere della low-cost e anche chiamate gratuite online, è diventato un ottimo esempio dei limiti della libertà senza fili.

Negli Stati Uniti, Skype è bloccato sulle reti mobili, e il servizio è disponibile solo su Apple iPhone via Wi-Fi. AT&T, il supporto americano esclusivo per l’iPhone, ha detto che avrebbe consentito Skype e i servizi di protocollo voice-over-Internet di operare sulla sua rete 3G, ma Skype non ha creato una applicazione disponibile.

In Europa, Skype è supportata dalla società 3 in Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Danimarca, Italia e Svezia. Ma molti altri operatori cellulari bloccano ancora i suoi inviti, proibiscono ai loro clienti di scaricare il software Skype o vietare l’uso del servizio VoIP in standard contratti di vendita.

Alcuni vettori imporrono tasse di scalzare l’attrazione del Skype. In Germania, i clienti di T-Mobile possono effettuare chiamate con Skype, ma solo se pagano un supplemento di 10 euro, o 13,60 dollari, circa per mese.

Secondo Gartner, una società di ricerche, entro il 2013, il numero di cellulari che usano l’applicazione Internet, supererà il numero dei computer nel mondo per la prima volta.

La maggior parte degli operatori e produttori di apparecchiature di rete percepiscono ancora Skype e altri fornitori di servizi di telefonia via Internet ad essere potenziali profittatori , rubando i loro clienti, mentre investono miliardi di dollari per costruire e aggiornare le reti di telefonia mobile.

“VoIP è una grande tecnologia , ma non è un game-changer” , ha detto Ben Verwaayen, amministratore delegato di Alcatel-Lucent, un produttore di apparecchiature di rete. “Se tutto è gratis, quindi gli operatori non saranno in grado di sopravvivere. La battaglia non riguarda la tecnologia, ma il modello di business.”

Negli Stati Uniti, lo scorso luglio, la Commissione Federale delle Comunicazioni ha chiesto ad Apple di spiegare perché non aveva approvato Google Voice, un’applicazione che consente di aggirare le chiamate di rete mobile alle chiamate oneri, per l’iPhone. Apple ha detto alla FCC che si stava studiando l’applicazione di Google.

I vettori negli Stati Uniti potrebbero avere più difficoltà di bloccare dei servizi VoIP in quanto introducono le reti dei dati 4G , più veloce di 3G. La FCC ha impostato le regole di non discriminazione per gli acquirenti di 700-megahertz di spettro, che viene convertito dall’uso analogico a quello dei dati cellulari.

In Europa, il nuovo commissario per le questioni digitale, Neelie Kroes, ha indicato che potrebbe mettere pressione sugli operatori wireless per consentire i servizi VoIP sulle loro reti. In una udienza del 14 gennaio dinanzi a una commissione del Parlamento europeo, la signora Kroes, ha dichiarato “bloccando VoIP e stata violata la neutralità della rete”.

“E imperativo che il VoIP può essere fatto” ha dichiarato la signora Kroes, davanti al reparto di ricerche industriali e di energia.

Ottenere l’accesso alle reti mobili è fondamentale per Skype. La societa’ vecchia da 7 anni, con sede in Lussemburgo, ha più di 500 milioni di utenti registrati, e ora generano il 12% di tutte le chiamate internazionali, secondo la società di ricerca TeleGeography.

Lo scorso settembre, eBay ha venduto il controllo di Skype ad un gruppo di investitori guidato da Silver Lake Partners, in un accordo in quale il valore Skype e 2,75 miliardi dollari. EBay, che ha mantenuto una partecipazione del 35%, ha detto che Skype ha realizzato un profitto di 48 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2009 su 185 milioni dollari in vendite, gli ultimi risultati pubblicati prima che la società è stata venduta.

“L’annuncio di Skype-Verizon dimostra che gli operatori di telefonia mobile stanno iniziando a cambiare il loro atteggiamento”, ha detto Dario Talmesio, analista di Informa Telecoms and Media, una societa di ricerca con sede a Londra. “Tuttavia, la maggior parte degli operatori di telefonia mobile devono ancora prendere una decisione ferma. Bloccare VoIP è una strategia miope”.

Mr. Silverman ha detto che Skype non dovrebbe mai pagare per vincere l’accesso alle reti mobili. “ Essendo un servizio gratuito è di base per il nostro valore”, ha detto. “Non abbiamo intenzione di cambiare la situazione”

Il report del Mercato VoIP per 2009

VoIP

La Telefonia IP continua ad essere il segmento a più rapida crescita nel mercato Enterprise Voice, si vede in un nuovo rapporto da Synergy (News – Alert) Research Group .

In base al loro raporto dal 4Q09 e alla quota di mercato di fine 2009, le imprese mondiali del mercato “voice”, hanno totalizato poco meno di 10 miliardi $, per l’intero anno.

La ricerca ha evidenziato che: come upgrade di rete e cresciuto nella seconda metà del 2009, il mercato ha visto “un miglioramento solido”, nonostante negli anni precedenti se e notato un callo di 25%.

Il mercato nel 2009 e rimasto grezzo con sfide economiche continuando a stringere la spesa del cliente ed una maggiore concorrenza.

In base agli accertamenti di Synergy Research, IP Telephony a rappresento quasi il 70 % del totale del mercato della telefonia, il resto comprendeva i mercati di PBX e KTS.

Lo studio ha anche scoperto che la quota di mercato per diversi fornitori varia per regione.

“Guardando in diverse regioni, vediamo i vantaggi di forza regionale entrando nel gioco. Ad esempio, negli Stati Uniti i top vincitori sono stati Cisco, Avaya, Siemens (News – Alert), e ShoreTel”, ha dichiarato Jeremy Duke, principal analyst e fondatore di Synergy Research Group.

“In confronto, I top vincitori della quota di mercato in EMEA sono stati Alcatel-Lucent (News – Alert), Avaya, Siemens, Aastra, e Mitel,” ha detto Duke.

Voipfone vince il premio per il miglior Business VoIP Provider nel 2009

Nel 2009, secondo ITSPA, l’Associazione degli Internet Service Provider Telephone, Voipfone (www.voipfone.co.uk) è il miglior UK Business Provider VoIP per le PMI. La seconda edizione annua d’ITSPA Awards si è tenuta pochi giorni fa nella sala Strangers del palazzo House of Commons, quando Andrew Miller MP ha ospitato più di 100 rappresentanti del settore.

Il premio per il miglior Business VoIP Provider nel 2009VoIP, parlamentari e funzionari per la cerimonia di premiazione. Alla consegna del premio per le telecomunicazioni iNet (società Voipfone madre), il CEO Colin Duffy ha evidenziato le prestazioni del loro marchio relativamente piccolo, conseguendo il premio e la titolatura del miglior fornitore in un settore dominato da alcune delle maggiori aziende del mondo. “Abbiamo lavorato molto duramente per fornire servizi di classe mondiale misurati sulle esigenze delle piccole medie imprese, richiesti a gran voce da loro e ad un prezzo che possono comunque permettersi”, ha affermato Duffy. “Un omaggio conferito alla squadra Voipfone è che i nostri sforzi sono stati riconosciuti sia dall’industria che dai nostri clienti”. Gli ostacoli e le esigenze di aggiudicazione sono stati alti. Associandoli inoltre per la prima volta le ispezioni tecniche di tutti i partecipanti, cioè le verifiche tecniche condotte da Epitiro, per i migliori consumatori di VoIP e i permi Best Business ITSP (PMI). Il presidente d’ITSPA Eli Katz ha dichiarato: “Nonostante le difficili condizioni economiche, i clienti residenziali e aziendali diventano sempre più consapevoli delle opportunità che i servizi di comunicazione basati su IP sono in grado di offrire, compreso il prezzo, la flessibilità e la multi-nuovi servizi di media”. “Il regime di prova ha dimostrato ancora una volta che il VoIP può competere con la rete PSTN per la qualità della voce e affidabilità”.

I vincitori sono stati:

  • Il miglior consumatore – Vonage V-Plan 4i
  • Best Business ITSP (piccole aziende) – iNet Telecoms (Voipfone)
  • Best Business ITSP (gradi aziende) – Telewest Business
  • Il miglior VoIP Hardware – Polycom VVX (TM)1500
  • Il prodotto più inovativo – BT IP Exchange

I premi 2009 ITSPA erano aperti a tutti coloro che operano nel settore VoIP, compresi quelli che non erano membri ITSPA.

La tecnologia incontra la moda tramite la giaca per l’ipod, Kenpo.

Giacca Kenpo

In una unione tra la tecnologia e la moda , la ditta Kenpo, produttore leader di abbigliamento, ha ridefinito l’ esperienza di ascolto via iPod e inaugurò una nuova realtà di vita, con l’ inaugurazione della giacca Kenpo per iPod. Abilitando gli appassionati di musica ad avere il controllo della propria esperienza di ascolto, l’unione innovativa Kenpo di moda e tecnologia consente a quelli che la usano di mantenere il loro dispositivo iPod nella tasca interna della giacca, e riescono comunque a gestire la pausa, selezionare le tracce e il volume, utilizzando l’interfaccia facilmente accessibile situata sulla parte inferiore della manica della giacca, senza sforzarsi con le cerniere, i guanti o le tasche.

Permettendo agli utenti di portare la loro musica sul proprio manico, la tecnologia Kenpo ha consentito la linea di giacche a ElekTex che ha brevettato la tecnologia touch pad per trasformare il manicotto in un pannello con 5 pulsanti di controllo elettronico per l’utilizzo con i modelli di iPod e iPod mini. Discretamente collocato in tessuto 100% l’interfaccia utilizza touch-tasti sensibili che sono identici a quelli trovati sul dispositivo iPod, Play, Pause, Track Forward, Track Back, e modifica i livelli del volume senza mai rimuovere il proprio iPod dalla tasca interna. In assenza di qualsiasi fili o un contatto in metallo, la giacca è lavabile in lavatrice, completamente auto-alimentato e non richiede batterie.

“La giacca Kenpo per iPod è l’apice della forma, funzione e stile personale, in quanto la tecnologia e la moda, i due fattori che hanno la maggiore influenza sulla vita quotidiana dei consumatori, sono ora completamente integrati per creare un genere del tutto nuovo ” ha detto Joel Bernstein, vice presidente di Kenpo, Inc. “Sia la moda che la musica, hanno sempre definito e ispirato atteggiamenti e stile personale, ed ora la gente ha la possibilità di controllare meglio il proprio ambiente, rafforzando nel contempo la loro vita quotidiana, attraverso la musica”.

Concepito per stare al corrente con le ultime tendenze ed accontentare il consumatore generale, la Giacca la Kenpo per iPod è disponibile in quattro stili diversi per uomini, ha un prezzo al dettaglio suggerito di 275,00 dollari ed è disponibile in grandi magazzini come pure on-line.